Info

I biglietti (euro 5,00) e gli abbonamenti ai 4 concerti alla Rocca (12,00 euro) saranno in vendita dal 29 maggio alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 – 27112 – chiusura estiva dal 25 luglio al 17 agosto compresi), su boxol.it e alla Segreteria della Sede Comunale di Serravalle Pistoiese. La sera dei concerti, la biglietteria aprirà alla Rocca di Castruccio dalle ore 20.

Il concerto alla Torre del Barbarossa e gli incontri all’ex Oratorio della Vergine Assunta sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Un servizio di bus navetta gratuito (Stazione Masotti/Serravalle Paese) sarà attivo nelle quattro serate del festival (dalle 20:30 alle 00.30)

In caso di maltempo, i concerti si terranno al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, a Pistoia.

Comune di Serravalle Pistoiese
Ufficio Cultura 0573 917218
Ufficio informazioni turistiche 0573 917308
MUSIC POOL 055 240397 – info@eventimusicpool.it

www.serravallejazz.it

www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it

www.teatridipistoia.it

www.eventimusicpool.it

www.fondazionecaript.it

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@SerrJazz

IG @serravalle.jazz

 


 

SERRAVALLE PISTOIESE – I LUOGHI DEL FESTIVAL

Serravalle Pistoiese è un borgo che conserva la sua antica struttura tipicamente medievale, arroccato sul versante orientale del Montalbano, alle porte di Pistoia. Un gioiello da scoprire con luoghi suggestivi, tra i quali spiccano quelli che da anni ospitano il programma del festival.

Serravalle Jazz torna infatti con i suoi concerti nella Rocca di Castruccio Castracani. Situata all’estremità occidentale del borgo, detta anche Rocca Nuova, la sua costruzione venne decisa nel 1302, subito dopo l’assedio condotto dalle truppe fiorentine e lucchesi al castello di Serravalle, considerato il baluardo della difesa di Pistoia. Serravalle fu infatti assediata dagli eserciti fiorentino e lucchese e sopraffatta dopo tre mesi. A seguire, e per circa un trentennio, il castello divenne parte del sistema difensivo lucchese. Per ribadire il controllo di Lucca, le torri di guardia furono costruite con pietra calcarea proveniente dai suoi territori. Le mura, originariamente merlate, conservano le antiche feritoie da cui gli arcieri difendevano il borgo durante gli assedi.

Capolavoro della pittura pistoiese di fine Trecento, l’ex Oratorio della Vergine Assunta, che ospiterà gli incontri pomeridiani del festival, è un raccolto edificio che ha cambiato la sua identità trecentesca nel corso dei secoli. Diventato dopo il 1789 una residenza civile, è oggi un suggestivo luogo museale e di rappresentanza nel quale, grazie al restauro ultimato alla fine degli anni Novanta, è possibile ammirare un interessante e frammentario ciclo di affreschi. Tra questi il Giudizio Universale, una monumentale scena con Gesù Giudice al centro divisa in tre registri, attribuita al Maestro della Cappella Bracciolini, artista pistoiese di scuola giottesca della fine del Trecento.

La Torre del Barbarossa: nell’anno 1107 fu costruita, da parte della città di Pistoia, la torre fortificata e il perimetro delle mura, posta sul versante est del colle in direzione e in vista di Pistoia. Nacque così il castello vero e proprio di Serravalle Pistoiese, baluardo di difesa contro i nemici che provenivano dalla costa e cancello d’ingresso per tutte le persone e merci che dalla Valdinievole giungevano verso il comune pistoiese.